giovedì 18 settembre 2008

il genio

Stò ascoltando questo nuovo gruppo che ho appena scoperto, "Il Genio". Suonano musica indie, li ho ascoltati per caso su un canale in tv alla mattina presto, il video si chiama "Pop porno", titolo ambiguo tanto che l'mp3 che compare sul mio pc ha spaventato mia sorella che si era convinta macinassi video porno. Comunque bella musica, molto piacevole e distensiva. La voce della cantante (Alessandra Contini) suona leggermente comica mentre quella del collega mi ricorda quella del cantante dei Baustelle, ma meno penoso ;D

martedì 16 settembre 2008

Questa sera l'incallita abitante del divano e del letto (a seconda dell'abitazione in cui si trova) ha abbandonato il suo habitat per spostarsi verso lidi più affollati e sicuramente meno letterati. Destinazione: Lanza. E fin qui niente di anomalo. Ore sette, nessuno in vista. Io e la mia amica ci siamo fiondate fuori da un negozio stupendo di Garibaldi per arrivare puntuali all'appuntamento col suo ragazzo e dei suoi amici. Ore 19.40: ancora nessuno. Per fortuna che io e l'anna ce la passiamo in spensieratezza e che c'è un'allegra bandina jazz proprio davanti allo Strehler.
Così tra un modulo di aiuto alle maschere dello Strehler che vengono spediti a casa e un occhio agli strani tipi che camminano ballicchiando scimmiottando a labbra a-culo-di-gallina, finalmente arrivano gli organizzatori dell'evento.
"Dove si va?"
"Mah lei è vegetariana.."
"Ma va io mangio quello che c'è senza problemi!!" (che palle sta storia.. sono l'unica che non si lamenta e ancora fanno storie..)
"Quindi?"
"Andiamo io e te da qualche parte e gli altri si arrangiano!"
Morale: dopo qualche minuti io e la mia amica eravam per strada verso un locale (l'unico) che conosco, e dopo un altro paio di minuti c'era pure il suo moroso che si sentiva in colpa.
Mangiato bene, riso tanto, parlato ancora di più e un grazie ad Anna per averci allungato la strada di ottanta km alle nove di sera!=D alla prossima

lunedì 15 settembre 2008

Auguri CAte!! chissà se il fiocco è rosa o azzurro..
E' possibile lasciare una persona dopo cinque anni e lasciare come scusa il fatto che manca il proprio paese d'origine? Sono qui che bevo la mia tazza importata dal veneto contenente tè kukicha con miso (eheh) e ripenso ad una mia amica polacca, che in quattro-e-quattr'-otto ha fatto fagotto e dopo cinque anni di convivenza e l'odore di matrimonio, se ne è ritornata in polonia dalla mamma.
Non è niente di strano in fin dei conti e la capisco forse meglio di quanto possa immaginare. La casa è ben diversa dall'essere solamente quattro mura in cui tornare la sera, è un viso amichevole e delle parole comprensive, un letto accogliente e la consapevolezza di essere amati per quello che si è.
Questa mia amica scrive nella mail che ha mandato che il suo ragazzo aveva programmi per il futuro diversi dai suoi e che la voleva diversa. Non la biasimo, anche se all'inizio pensavo che non la raccontasse giusta. Forse un pò di più chiarezza da subito, prima di accendere un mutuo magari..