domenica 23 novembre 2008

cena con nudo

Ogni giorno mi accorgo di quanto possano essere eterogenei gli stili di vita e quindi i punti di vista delle persone. E' quasi affascinante scoprirlo ma altrettanto sconvolgente. A volte.
Ieri sera per esempio mi sono sentita una pecora fuori dal gregge in mezzo a tutti gli amici del mio moroso che raccontavano pezzi di vita vissuta tra bevute, conati e ragazze trovate per strada. Un tipo è saltato fuori con "con 100 euro trovo sempre da divertirmi". Ovviamente non parlava di shopping prenatalizio.. E alè! foto di donnine nude in posizioni da circo e video porno. Beato chi ha inventato l'iPhone e tutte quelle diavolerie per rifarsi gli occhi in ogni momento.

Poi mi giro verso Ci e non potrei voler vedere il mondo se non attraverso i suoi occhi e sentire il suo cuore più dell'aria che inalo ed esalo coi polmoni. Potrei essere più fortunata ad avere trovato una persona che mi ami per quel che sono veramente? Astemia, libri-dipendente, responsabile oltremodo (sono una cinquantenne mancata), vegetariana..etc etc.. zero appeal =P ihih

Menù della serata: zuppa di porcini, tris di formaggi (perchè se sei vegetariana mangi solo formaggi..) e polenta con funghi. Il tutto irrorato da Mal di Pancia dell'annata 2008 per aver speso 20 euro per due robe!!
Pace, in compenso è stato divertente =D

tesi aspettami!

venerdì 21 novembre 2008

Ieri mi sono data alla fuga. Niente laboratorio per un giorno intero e full immersion nei libri per fare l'ultimo esame. Dal laboratorio ormai non riesco che ottenere la voglia di fuggire; gli stimoli iniziali che sembravano rilucere di promesse abbaglianti, altro non si sono dimostrati degli specchietti per le allodole e tutte quelle persone che dapprima mi sembravano ai vertici della piramide della competenza, si sono scoperte essere insignificanti ed umanamente orrende.
Quanti ritardi, mancati avvertimenti, affanno nel cercare di pubblicare un nome e accapparrarsi un grammo di reagente. Stiamo per raggiungere i 14 mesi di tirocinio, siamo le ultime a laurearci e scommetto che inizieremo finalmente a scrivere la tesi quando ormai sarà da portare in stampa.

In pausa pranzo ho sfornato dei muffins macrobiotici presi dal blog di Petula, un grande blog che adoro sfogliare ogni tanto, e che mi ha dato informazioni preziose in ambito culinario. Grazie! ;)

Torno a studiare và, plaid aspettami! brrrrrrrrrr

martedì 11 novembre 2008

teatro flash

E' arrivato novembre, così com'era arrivato ottobre e così come arriverà dicembre. Niente di nuovo in fondo se non il fatto che nuova speranza si è impossessata di queste stanche membra, riportandole a credere nella definitiva chiusura del capitolo "Tirocinio", ormai lungo un anno e ormai logorante più della camminata di Santiago in ginocchio sui ceci secchi.

Con Novembre è arrivata anche una novità conoscitiva non da poco in merito a Milano: se si vuole andare al Teatro Alla Scala per vedere Roberto Bolle, scordarselo ancora prima di attivare i neuroni e le ghiandole salivari. Con l'intento di regalare a mia sorella un paio di biglietti per un balletto mi sono appostata alle nove di mattina (Deo gratia che trenitalia ha scioperato ed ho potuto così collegarmi!) sul sito del teatro e, carta di credito alla mano, ho cominciato a cliccare qua e là per recuperare i biglietti tanto agognati. Niente! A dieci secondi dall'apertura delle prevendite di biglietti nemmeno l'ombra. Sparivano finchè cercavo di prenderli! Peggio del peggior incubo!!
Oggi sono passata in biglietteria in Duomo, forse ma forse se ho fortuna ne trovo poco prima della data dello spettacolo..bah..

giovedì 18 settembre 2008

il genio

Stò ascoltando questo nuovo gruppo che ho appena scoperto, "Il Genio". Suonano musica indie, li ho ascoltati per caso su un canale in tv alla mattina presto, il video si chiama "Pop porno", titolo ambiguo tanto che l'mp3 che compare sul mio pc ha spaventato mia sorella che si era convinta macinassi video porno. Comunque bella musica, molto piacevole e distensiva. La voce della cantante (Alessandra Contini) suona leggermente comica mentre quella del collega mi ricorda quella del cantante dei Baustelle, ma meno penoso ;D

martedì 16 settembre 2008

Questa sera l'incallita abitante del divano e del letto (a seconda dell'abitazione in cui si trova) ha abbandonato il suo habitat per spostarsi verso lidi più affollati e sicuramente meno letterati. Destinazione: Lanza. E fin qui niente di anomalo. Ore sette, nessuno in vista. Io e la mia amica ci siamo fiondate fuori da un negozio stupendo di Garibaldi per arrivare puntuali all'appuntamento col suo ragazzo e dei suoi amici. Ore 19.40: ancora nessuno. Per fortuna che io e l'anna ce la passiamo in spensieratezza e che c'è un'allegra bandina jazz proprio davanti allo Strehler.
Così tra un modulo di aiuto alle maschere dello Strehler che vengono spediti a casa e un occhio agli strani tipi che camminano ballicchiando scimmiottando a labbra a-culo-di-gallina, finalmente arrivano gli organizzatori dell'evento.
"Dove si va?"
"Mah lei è vegetariana.."
"Ma va io mangio quello che c'è senza problemi!!" (che palle sta storia.. sono l'unica che non si lamenta e ancora fanno storie..)
"Quindi?"
"Andiamo io e te da qualche parte e gli altri si arrangiano!"
Morale: dopo qualche minuti io e la mia amica eravam per strada verso un locale (l'unico) che conosco, e dopo un altro paio di minuti c'era pure il suo moroso che si sentiva in colpa.
Mangiato bene, riso tanto, parlato ancora di più e un grazie ad Anna per averci allungato la strada di ottanta km alle nove di sera!=D alla prossima

lunedì 15 settembre 2008

Auguri CAte!! chissà se il fiocco è rosa o azzurro..
E' possibile lasciare una persona dopo cinque anni e lasciare come scusa il fatto che manca il proprio paese d'origine? Sono qui che bevo la mia tazza importata dal veneto contenente tè kukicha con miso (eheh) e ripenso ad una mia amica polacca, che in quattro-e-quattr'-otto ha fatto fagotto e dopo cinque anni di convivenza e l'odore di matrimonio, se ne è ritornata in polonia dalla mamma.
Non è niente di strano in fin dei conti e la capisco forse meglio di quanto possa immaginare. La casa è ben diversa dall'essere solamente quattro mura in cui tornare la sera, è un viso amichevole e delle parole comprensive, un letto accogliente e la consapevolezza di essere amati per quello che si è.
Questa mia amica scrive nella mail che ha mandato che il suo ragazzo aveva programmi per il futuro diversi dai suoi e che la voleva diversa. Non la biasimo, anche se all'inizio pensavo che non la raccontasse giusta. Forse un pò di più chiarezza da subito, prima di accendere un mutuo magari..