Mi sono laureata. Ecco. E' fintia la magia dei libri da fotocopiare, del laboratorio sudicio da pulire, dei ritardi della professoressa e dei pranzi contenuti in vaschette minuscole da mangiare in equilibrio sullo sgabello davanti alla cappa.
Mi manchi Milano, ma ancor più la stabilità che mi dava l'avere un obiettivo. Ora cerco senza troppa convinzione un lavoro che molto probabilmente consisterà nell'analizzare campioni di terra o acqua.