Ogni giorno mi accorgo di quanto possano essere eterogenei gli stili di vita e quindi i punti di vista delle persone. E' quasi affascinante scoprirlo ma altrettanto sconvolgente. A volte.
Ieri sera per esempio mi sono sentita una pecora fuori dal gregge in mezzo a tutti gli amici del mio moroso che raccontavano pezzi di vita vissuta tra bevute, conati e ragazze trovate per strada. Un tipo è saltato fuori con "con 100 euro trovo sempre da divertirmi". Ovviamente non parlava di shopping prenatalizio.. E alè! foto di donnine nude in posizioni da circo e video porno. Beato chi ha inventato l'iPhone e tutte quelle diavolerie per rifarsi gli occhi in ogni momento.
Poi mi giro verso Ci e non potrei voler vedere il mondo se non attraverso i suoi occhi e sentire il suo cuore più dell'aria che inalo ed esalo coi polmoni. Potrei essere più fortunata ad avere trovato una persona che mi ami per quel che sono veramente? Astemia, libri-dipendente, responsabile oltremodo (sono una cinquantenne mancata), vegetariana..etc etc.. zero appeal =P ihih
Menù della serata: zuppa di porcini, tris di formaggi (perchè se sei vegetariana mangi solo formaggi..) e polenta con funghi. Il tutto irrorato da Mal di Pancia dell'annata 2008 per aver speso 20 euro per due robe!!
Pace, in compenso è stato divertente =D
tesi aspettami!
domenica 23 novembre 2008
venerdì 21 novembre 2008
Ieri mi sono data alla fuga. Niente laboratorio per un giorno intero e full immersion nei libri per fare l'ultimo esame. Dal laboratorio ormai non riesco che ottenere la voglia di fuggire; gli stimoli iniziali che sembravano rilucere di promesse abbaglianti, altro non si sono dimostrati degli specchietti per le allodole e tutte quelle persone che dapprima mi sembravano ai vertici della piramide della competenza, si sono scoperte essere insignificanti ed umanamente orrende.
Quanti ritardi, mancati avvertimenti, affanno nel cercare di pubblicare un nome e accapparrarsi un grammo di reagente. Stiamo per raggiungere i 14 mesi di tirocinio, siamo le ultime a laurearci e scommetto che inizieremo finalmente a scrivere la tesi quando ormai sarà da portare in stampa.
In pausa pranzo ho sfornato dei muffins macrobiotici presi dal blog di Petula, un grande blog che adoro sfogliare ogni tanto, e che mi ha dato informazioni preziose in ambito culinario. Grazie! ;)
Torno a studiare và, plaid aspettami! brrrrrrrrrr
Quanti ritardi, mancati avvertimenti, affanno nel cercare di pubblicare un nome e accapparrarsi un grammo di reagente. Stiamo per raggiungere i 14 mesi di tirocinio, siamo le ultime a laurearci e scommetto che inizieremo finalmente a scrivere la tesi quando ormai sarà da portare in stampa.
In pausa pranzo ho sfornato dei muffins macrobiotici presi dal blog di Petula, un grande blog che adoro sfogliare ogni tanto, e che mi ha dato informazioni preziose in ambito culinario. Grazie! ;)
Torno a studiare và, plaid aspettami! brrrrrrrrrr
martedì 11 novembre 2008
teatro flash
E' arrivato novembre, così com'era arrivato ottobre e così come arriverà dicembre. Niente di nuovo in fondo se non il fatto che nuova speranza si è impossessata di queste stanche membra, riportandole a credere nella definitiva chiusura del capitolo "Tirocinio", ormai lungo un anno e ormai logorante più della camminata di Santiago in ginocchio sui ceci secchi.
Con Novembre è arrivata anche una novità conoscitiva non da poco in merito a Milano: se si vuole andare al Teatro Alla Scala per vedere Roberto Bolle, scordarselo ancora prima di attivare i neuroni e le ghiandole salivari. Con l'intento di regalare a mia sorella un paio di biglietti per un balletto mi sono appostata alle nove di mattina (Deo gratia che trenitalia ha scioperato ed ho potuto così collegarmi!) sul sito del teatro e, carta di credito alla mano, ho cominciato a cliccare qua e là per recuperare i biglietti tanto agognati. Niente! A dieci secondi dall'apertura delle prevendite di biglietti nemmeno l'ombra. Sparivano finchè cercavo di prenderli! Peggio del peggior incubo!!
Oggi sono passata in biglietteria in Duomo, forse ma forse se ho fortuna ne trovo poco prima della data dello spettacolo..bah..
Con Novembre è arrivata anche una novità conoscitiva non da poco in merito a Milano: se si vuole andare al Teatro Alla Scala per vedere Roberto Bolle, scordarselo ancora prima di attivare i neuroni e le ghiandole salivari. Con l'intento di regalare a mia sorella un paio di biglietti per un balletto mi sono appostata alle nove di mattina (Deo gratia che trenitalia ha scioperato ed ho potuto così collegarmi!) sul sito del teatro e, carta di credito alla mano, ho cominciato a cliccare qua e là per recuperare i biglietti tanto agognati. Niente! A dieci secondi dall'apertura delle prevendite di biglietti nemmeno l'ombra. Sparivano finchè cercavo di prenderli! Peggio del peggior incubo!!
Oggi sono passata in biglietteria in Duomo, forse ma forse se ho fortuna ne trovo poco prima della data dello spettacolo..bah..
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