E' arrivato l'autunno e con esso il cambio di orario. Le giornate sembrano più lunghe ora, nonostante il buio precoce e il freddo che ti impedisce di far nascere la voglia di muoversi.
Ieri siamo andati a fare una passeggiata sul lungo fiume. Il paese è una miniera di sorprese e di angoli che non ho mai visto e dei quali non sospettavo l'esistenza. Di colpo ci siamo trovati in un viale alberato e i nostri passi erano accompagnati dalla bellezza di una villa storica nella quale si dice abbia soggiornato Hemingway durante la Grande Guerra. Gli alberi sono nel loro momento più colorato, con foglie languide che cadono al primo soffio di vento, e di vento in questi giorni ce n'è in abbondanza. Che sia quel vento di cui parla mia mamma? Quello che arriva ogni anno per dare una pulita alla natura!
E' periodo di giuggiole, cachi e castagne e zucche; frutti dal colore così carico che fa da contrasto con le temperature sottili che visitano le nostre mattine e le nostre sere.
E' tempo di sfoderare i piumini più avvolgenti e lasciarsi abbracciare dalle sciarpe di lana, ma forse è ancora presto, forse mi stò lasciando trasportare dal romanticismo di questa stupenda stagione.
Consiglio del giorno! enjoy!
p.s. sono ancora disoccupata; l'agenzia di lavoro dice che ho il curriculum troppo specifico %&|!
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